Cos’è il Neti Lota e a cosa serve

 

Questo tipo di lavaggio nasale prevede l’utilizzo di un contenitore (neti lota) riempito di acqua a temperatura corporea ben miscelata con il sale, nella proporzione di un cucchiaino per mezzo litro d’acqua. L’aggiunta del sale riduce al minimo qualsiasi irritazione della mucosa. Se si prova una sensazione dolorosa o di bruciore, significa che il sale nell’acqua è troppo o troppo poco.
Il neti lota è dotato di un apposito beccuccio che deve adattarsi bene alla narice in modo che l’acqua non sgoccioli fuori. Il suo utilizzo è particolarmente indicato per rimuovere il muco e l’inquinamento nei condotti e nei seni nasali.
Ciò permette all’aria di fluire senza ostruzioni.
L’uso del neti lota aiuta a prevenire e curare disturbi del tratto respiratorio, ad alleviare allergie, raffreddori e sinusiti, riduce la respirazione con la bocca da parte dei bambini.
Il momento ideale per praticare il lavaggio nasale con il neti lota è il mattino ma può essere praticato in qualsiasi momento della giornata tranne che immediatamente dopo i pasti.

Come fare il lavaggio nasale

 

Posizionati davanti al lavandino con le gambe leggermente divaricate e il busto inclinato in avanti.
Inclina la testa di lato e leggermente indietro rivolgendo lo sguardo verso il soffitto.Respira con la bocca e inserisci delicatamente il beccuccio nella narice rivolta verso l’alto senza esercitare alcuna forza. Quando il beccuccio preme stabilmente contro la parete della narice inclina il contenitore in modo da far scorrere l’acqua sistemando la posizione della testa così da far uscire l’acqua attraverso l’altra narice.
Riporta la testa al centro e lascia che l’acqua defluisca dal naso.
Elimina il muco dal naso soffiando delicatamente.
Inclina la testa dal lato opposto e ripeti il procedimento.
Una volta completato il lavaggio le narici devono essere asciugate perfettamente.
L’acqua deve passare solo attraverso il naso. Se dell’acqua entra nella gola o nella bocca, significa che la posizione della testa deve essere regolata.

Come asciugare correttamente le narici

 

In posizione eretta chiudere la narice destra con il pollice destro, espirare ed inspirare dalla narice sinistra 5 – 10 volte in rapida successione.
Ripeti con la narice sinistra, chiudendo la destra.
Rifallo un’ultima volta con entrambe le narici.
E’ molto importante assicurarsi che il naso sia completamente asciutto dopo la pratica, altrimenti i passaggi nasali possono irritarsi e manifestare i sintomi di un raffreddore.

Osservazioni

 

Può succedere che introducendo il contenitore nella narice destra, mentre il capo è piegato e ruotato a destra, le cartilagini della narice sinistra si chiudano.
Basterà a questo punto prendere con il dito la cartilagine alare sinistra e divaricarla leggermente, in modo che non ostacoli il deflusso dell’acqua.
Può inoltre succedere che l’acqua non fuoriesca: questo può essere dovuto ad una secrezione ispessita di vecchia data. A questo si ovvia introducendo soltanto una minima quantità di acqua in modo da ammorbidire le secrezioni, e soffiando poi dal naso con forza senza premere le narici. Appoggia solo leggermente il fazzoletto. Subito dopo potrai riprendere la pratica senza difficoltà.
In caso di ostruzioni più tenaci bisognerà attendere in posizione piegata e con il beccuccio ben pressato sulla narice (per non far refluire l’acqua) per qualche secondo. Pian piano l’acqua si farà strada per poter defluire regolarmente.
Inoltre man mano che ci si impratichisce con questa tecnica, si imparerà a piegarsi di lato sempre di più, consentendo all’acqua di invadere anche i seni più alti come quelli frontali difficilmente raggiungibili con altre tecniche domiciliari. Sono molti i pazienti che ci riferiscono questo beneficio anche se inizialmente può essere un po’ fastidioso.
La temperatura relativamente elevata dell’acqua (intorno ai 37°) ha di per sé un effetto disinfettante: ovviamente si deve iniziare con temperature più basse ed elevarle gradatamente, per non incorrere nel pericolo di scottature. Può succedere che gli occhi tendano ad arrossarsi (con questa tecnica si lava anche il dotto nasolacrimale) per la stimolazione causata dal sale: durerà solo qualche minuto.

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