Il sonno è una condizione opposta alla veglia, indispensabile nella nostra vita, durante la quale il corpo ed il cervello recuperano l’energia spesa nel corso della giornata. Il sonno può essere disturbato per diversi motivi, tra i quali l’ostruzione di vario grado delle vie respiratorie che possono provocare russamento (roncopatia) ed apnee notturne.

Un sonno poco riposante può essere causa di gravi conseguenze per la nostra salute. Si va da disturbi della cognitività (scarsa concentrazione) a sonnolenza diurna, fino a gravi problemi cardiorespiratori (ictus ed infarto).

La respirazione e la conseguente ossigenazione dei tessuti, riveste un ruolo molto importante nella diagnosi di sindrome delle Apnee Ostruttive del sonno detta OSAS.
L’ostruzione alle vie aeree, può diventare un grave problema, perché disturba i necessari cicli del sonno, provocandone un frazionamento e numerosi microrisvegli. I suoni emessi durante il russamento ne sono uno dei primi sintomi. Al contrario di quanto si possa pensare, il problema non sta nel naso.

Avere un ostacolo nella respirazione durante il sonno, comporta un costante sforzo respiratorio che provoca alterazioni del ritmo cardiaco, della regolazione della pressione arteriosa, a cui nel tempo, possono seguire difficoltà cognitive, disfunzioni ormonali e sessuali.

La visita ortodontica-odontoiatrica, serve a rivelare eventuali componenti strutturali coinvolte in una probabile diagnosi di OSAS. Si tratta di determinare la malocclusione, la posizione della mandibola, la presenza di parafunzioni come il bruxismo o il serramento.

Strumento di diagnosi indispensabile, sarà la polisonnografia, che è un monitoraggio computerizzato che viene eseguito nel corso di una notte e che registra diversi parametri che saranno valutati da un medico esperto del sonno.

Dall’esame si determineranno il numero di apnee/ora l’APNEA Hipopnea INDEX AHI. I valori sotto i 10 in un adulto sono ritenuti nella norma. Non in un bambino.

GRADO LIEVE:  tra 5 e 15 eventi l’ora.

GRADO MEDIO:  tra 15 e 30 eventi l’ora.

GRADO SEVERO:  + di 30 eventi l’ora.

A seguito di diagnosi di OSAS di tipo lieve, medio o severo, si valuterà se applicare uno speciale dispositivo ortodontico chiamato “Protrusore mandibolare”. Si tratta di un dispositivo mobile su misura che crea uno spazio maggiore tra la lingua e la faringe durante il sonno, facilitando il decorso dell’aria ed impedendo il collasso delle vie aeree prevenendo le ostruzioni, le roncopatie e le relative apnee notturne. Nei casi gravi lo strumento d’elezione è la C-PAP, un dispositivo che provoca un flusso aereo a pressione positiva nel sonno, grazie ad una speciale mascherina collegata ad una pompa.

Le informazioni riportate non possono essere in alcun modo sostitutive del parere del medico. Si invitano le persone che soffrono di roncopatia e/o di apnee notturne di non sottovalutare l’importanza di rivolgersi al proprio medico di fiducia per una valutazione generale dello stato di salute dell’organismo prima di contattare gli specialisti del caso.