Già dalla sala di ricevimento…BENVENUTI BAMBINI! Appena varcata la porta, tutto è a misura dei più piccoli, l’attenzione è focalizzata sugli aspetti dell’approccio infantile affinchè dal primo incontro ci siano fiducia, curiosità e interesse per ciò che si farà.

Il grande open space e il girotondo che si crea tra le stanze dello studio del dott. D’Aloja fanno risaltare il progetto di una condivisione e di un continuo superarsi sia da parte del team che dei bambini. Non ci sono barriere né architettoniche, né interpersonali: i bambini possono parlare tra loro e chiedersi a vicenda cosa faranno, a che punto della terapia sono… chi mette l’apparecchio, chi lo toglie, chi deve curare qualche carie o semplicemente partecipare ad una lezione in cui si spiega come prendersi cura dei propri denti. Ogni dubbio, domanda, perplessità, trovano una risposta e un chiarimento.

Il dott. D’Aloja e il suo team, oltre al nucleo storico dell’ortodonzia, mettono a disposizione il servizio di pedodonzia e di igiene orale non solo per i bambini, ma anche per le loro famiglie.

La pedodonzia è quella parte dell’odontoiatria che si dedica al paziente infantile, da quando spunta il primo dente “da latte” alla fine della permuta completa.

L’obiettivo primario della pedodonzia è il mantenimento in arcata dei denti decidui il più a lungo possibile, fino alla loro normale esfoliazione, così che i denti permanenti trovino il loro spazio al momento dell’eruzione. Per questo la pedodonzia si occupa principalmente della prevenzione e della cura delle carie dei denti da latte.

Sin da subito, molta attenzione è data alla prevenzione: la fluoro profilassi, le sigillature, le visite periodiche di controllo, le radiografie per la diagnosi con i più moderni sistemi digitali, sono procedure atte a ridurre l’incidenza a lungo termine di carie.

Il paziente che entra in cura viene sottoposto, dopo un’accurata anamnesi medica e odontoiatrica, alla visita obiettiva che permette di valutare il suo livello di igiene orale ed eventualmente inserirlo in un programma di educazione e motivazione all’igiene orale con richiami periodici, oltre a diagnosticare eventuali carie, lesioni mucose, problemi parodontali, agenesie.

Al fine di permettere una diagnosi completa, alla visita sono abbinate due radiografie -chiamate bite-wings– che in pochi secondi permettono l’individuazione precoce di carie non visibili perché formatesi tra un dente e l’altro.

Le procedure operative dei trattamenti eseguiti nel nostro studio garantiscono assenza di dolore, grazie a tecniche di anestesia a singolo dente (STA by The Wand®) e una lunga durata dei restauri conservativi, che vengono eseguiti (salvo in casi eccezionali) in campo isolato con diga, perfettamente asciutto e quindi ideale all’adesione dei materiali da restauro.

La carie può presentarsi con piccole perdite di sostanza a livello dello smalto, ma espandersi molto di più nel tessuto sottostante, la dentina. La procedura più semplice, quando la carie è di piccole dimensioni, è l’otturazione con materiali resinosi di vari colori, che il bambino può scegliere ad ogni seduta.

A causa della piccola dimensione dei denti decidui, il processo carioso arriva velocemente in prossimità della camera pulpare, nella quale è contenuto il fascio vascolo-nervoso del dente, in questo caso il bambino può lamentare episodi di dolore. Per ridurre la sintomatologia fino ad annullarla, è necessario amputare la parte superficiale della polpa con un processo chiamato pulpotomia.

Se la carie si è formata in epoca molto precoce, può accadere che il dente sia già necrotico, diventa quindi necessario intervenire con l’eliminazione totale del tessuto residuo non più vitale, la pulpectomia totale, abbinato a procedure di disinfezione del dente.

In ogni caso l’anestesia, somministrata all’inizio del trattamento, permetterà al bambino di ricevere tutti i trattamenti in modo completamente indolore e di vivere l’esperienza in modo sereno.