Prevenire è meglio che curare: ormai lo sanno tutti.

E’ l’effetto di un claim pubblicitario di grande successo. Gli spot pubblicitari sono fatti così: in uno slogan devono esprimere un concetto che rimanga impresso nella nostra mente a lungo. Una famosa marca di dentifrici, trent’anni fa, ci è riuscita, conquistando la leadership del mercato. Il messaggio è stato così forte che quando sentiamo esprimere il concetto “Prevenire è meglio che curare” (in realtà ben precedente alla campagna pubblicitaria in questione), tutti annuiamo convinti, perché il successo di questo spot è dovuto anche al fatto che sostiene la pura e semplice verità.

Tuttavia la realtà sembra essere molto diversa: da una fonte OCSE del 2013 emerge infatti che il nostro Paese, a livello sanitario, spende lo 0,5% in prevenzione rispetto alla Finlandia che ne spende il 5,4%. Italia e Finlandia si trovano agli antipodi di una classifica nel mezzo della quale ci sono tutte le altri Nazioni. Insomma: come spesso capita, ci troviamo in coda agli altri Paesi Europei.

In Italia purtroppo ci sono ancora scuole che vietano ai bambini di adoperare lo spazzolino dentale dopo la merenda o il pranzo… probabilmente anche per questo che le fonti del WHO indicano in Italia la presenza di almeno una carie ogni quattro bambini. Bambini che cresceranno e con loro, ahimè, crescerà pure la carie: una malattia tra le più diffuse le cui conseguenze diventano ineliminabili una volta che i denti sono stati intaccati. Certo, la carie si cura; ma a caro prezzo.

Proprio per quanto premesso riteniamo doveroso raccontare tutta la verità, e dirla forte e chiara: la carie si può prevenire. Come? Semplice: vanno attuate alcune misure fin da piccoli. In questo noi genitori, noi adulti, abbiamo un’enorme responsabilità sulla salute delle future generazioni.
Per quanto riguarda i denti, la prevenzione si basa su quattro pilastri.

 

  • Igiene dentale corretta: eseguire pulizia dei denti dopo ogni pasto coricandosi solo dopo aver spazzolato i denti con una quantità di dentifricio delle dimensioni di un pisello
  • Igiene alimentare corretta: evitare gli eccessi di alimenti ricchi di zuccheri semplici, che sono facilmente fermentabili
  • Controlli periodici dal dentista, fin da quando spuntano i primi dentini
  • Applicazione di gel e vernici carioprotettive nel caso ve ne sia indicazione

 

Ancor prima di seguire queste 4 regole, è imperativo che noi adulti si abbia anzitutto davvero a cuore la cultura della prevenzione. A tal proposito, bisogna sfatare alcuni vecchi miti. Il primo è che la salute sia un diritto; in realtà la salute è una conquista. Certo: tutti abbiamo diritto a stare bene… Ma lo star bene è frutto di comportamenti, mica un dono che cade dal cielo! Lo star bene, soprattutto se vogliamo che ci accompagni anche da adulti, dipende da quanta prevenzione è stata concretamente effettuata nel corso degli anni. Ecco perché la prima responsabilità di ogni genitore è quella di informarsi responsabilmente su quali azioni siano in grado di prevenire eventuali malattie, disfunzioni ed ogni altro quadro patologico che possa nuocere al miglior potenziale di crescita della prole.