La bocca è un punto davvero speciale del nostro corpo. Metaforicamente si può vedere come il punto d’incontro tra noi e il mondo: consente di nutrirci, di sperimentare i primi contatti con il nostro corpo (tra i 6 e i 9 mesi il bambino porta mani, piedi e oggetti alla bocca) ci supporta nella respirazione quando il naso è chiuso, è luogo di piacere al contatto con i sapori e di dolore quando ad esempio spuntano i denti. A seconda del percorso di crescita, delle caratteristiche individuali (diverse da bambino a bambino), dall’ereditarietà di alcuni tratti caratteriali, i bambini accettano con diversa disponibilità il primo contatto con l’odontoiatra.

Lo studio ortodontico del dott. Ugo d’Aloja è pensato e organizzato in modo tale da accogliere i bambini in un ambiente ospitale. Tutto il team è consapevole dell’importanza del primo incontro e si adopera affinché il bambino e la sua famiglia vivano la prima visita col dentista con serenità.

Il dottor Ugo d’Aloja, insieme alla dottoressa Laura Gasparini e alla dottoressa Chiara Marchiori,  presta la massima attenzione perché il primo impatto avvenga naturalmente, con serenità e fiducia e si instauri un rapporto di collaborazione, che susciti la curiosità e la cooperazione.

Lo studio d’Aloja per diagnosticare le carie dispone di sistemi a fluorescenza che grazie alla rifrazione della luce consentono di stimare la presenza di un processo carioso; per quanto riguarda la diagnosi per immagini sono disponibili apparecchi radiologici di ultima generazione digitali ad emissione calibrata. In caso di prestazioni che possono causare qualche disagio o stati d’ansia è disponibile il sistema computerizzato di anestesia: un sistema brevettato che consente l’erogazione dell’anestetico al di sotto della soglia del dolore, così da evitare al bambino qualunque tipo di sensazione spiacevole ed eliminando il fastidio dell’ago e della tradizionale puntura. Il bambino collabora positivamente se la sua esperienza odontoiatrica è priva di dolore.

Il dentista “niente male” esiste adesso, grazie alle nuove e moderne tecnologie diagnostiche e terapeutiche. E’ un piacere vedere questi piccoli pazienti sottoporsi serenamente alle cure odontoiatriche e tornare per i controlli sereni e divertiti in un ambiente familiare pensato e organizzato per le loro esigenze.

Il rapporto che si instaura tra i bambini, le loro famiglie e lo studio di ortodonzia del dott. Ugo d’Aloja è un rapporto sereno e duraturo, perché i giovani pazienti vengono seguiti dall’eruzione dei primi denti decidui fino all’età adulta, vigilando sullo stato di salute di denti e gengive, sulla corretta eruzione e presenza dei denti da latte e permanenti, sulla giusta masticazione e sul corretto allineamento estetico.  Accertatosi che tutti questi obiettivi siano stati raggiunti, il dott. Ugo d’Aloja affida i pazienti ai due igienisti dentali per le sedute di profilassi periodiche approfittando del momento per scambiare un cordiale saluto e fare un controllo, perché non ci si limita al bel sorriso ma è fondamentale che questo sia sano! 

Parafrasando: un dentista… niente male, no?

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