Ortodonzia: domande e risposte

Le risposte alle domande utili per affrontare una diagnosi e una terapia ortodontica con serenità…

• Quando è il momento giusto per estrarre gli ottavi (denti del giudizio) che non hanno spazio?

L’estrazione dei denti del giudizio non è un evento a cui tutti siamo predestinati. I criteri per decidere se e quando estrarre variano da caso a caso individualmente. E’ possibile dire che il criterio geometrico è uno di quelli da considerare; se fossimo a bordo di un autobus; nel caso in cui volessimo continuare a viaggiare comodi, ma i posti a sedere fossero già tutti occupati, far salire a bordo un energumeno malintenzionato, non sarebbe affatto una buona idea. A questo punto dovrebbe scattare una seconda valutazione basata questa volta sul criterio cronologico; giacché il dente del giudizio a bordo non potrà mai trovare posto, meglio estrarlo prima o dopo che le radici si saranno ben aggrappate all’osso? Se la risposta fosse “prima”, verrebbe effettuata la germectomia preventiva.

• Dovrò portare per sempre la contenzione?

Durante la cura ortodontica i denti navigano nell’osso come se si trattasse di un liquido ad alta densità. La contenzione è l’ormeggio della nave una volta giunti in porto. Nessuno si sognerebbe di scendere, dopo una traversata, senza prima ancorare la nave. A causa dell’entità dello spostamento o di fattori funzionali sfavorevoli, in certi casi la contenzione deve essere considerata a lungo termine. Ci sono casi in cui essa sarà superflua, altri in cui sarà indispensabile; questo verrà valutato secondo un piano di controlli individuali durante i quali valuteremo come e se ridurne l’uso in maniera sempre graduale.

• Ma non è che intervenendo su bambini troppo piccoli i risultati si vanificheranno durante la crescita?

La decisione di intervenire su soggetti in crescita, talvolta su bambini molto piccoli, addirittura prima che siano cresciuti i primi molari permanenti, dipende dalla diagnosi (cioè dai problemi che quel bambino presenta). L’intervento precoce in certi casi previene l’instaurarsi di un quadro che più avanti sarà difficilissimo da risolvere. Un adeguato recupero funzionale, una buona contenzione, seguire con scrupolo le indicazioni e il piano dei controlli previsti previene le recidive. Talvolta la crescita potrebbe essere sfavorevole; sarete sempre informati su questi rischi che non sono mai a zero. Nella norma, se effettuato quando indicato, l’intervento sui bambini in crescita previene o limita la portata di un intervento sui ragazzi.



• Qual è la frequenza degli appuntamenti?

La risposta è molto variabile perchè dipende dalle necessità di ogni singolo paziente, dal tipo di cura e dalle possibili urgenze. Presso il nostro studio la frequenza media è di circa tre settimane.

• Gli elastici intraorali sono difficili da mettere?

Gli elastici intraorali, servono per applicare in maniera calibrata la forza per spostare denti o gruppi di denti. Essi trasferiscono forza da un punto che rimarrà fisso, ad un altro che si vuole spostare, all’interno della cavità orale. Non sono difficili da applicare perchè i punti di applicazione sono facili da identificare; al riguardo vengono sempre date specifiche spiegazioni comprensibili anche dai bambini più piccoli. Per agganciarli forniamo ad ogni paziente un apposito strumento corredato delle adeguate istruzioni scritte.

• Quante ore al giorno è necessario indossare gli allineatori trasparenti dentali (le mascherine tipo Invisalign)?

Gli allineatori devono essere inseriti sui denti in bocca per non meno di 22 ore al giorno allo scopo di imprimere ai denti la forza necessaria per ottenere lo spostamento. Se non viene rispettata questa indicazione medica, non solo i denti non si sposteranno come previsto, ma la forza di andirivieni produrrà un indebolimento del loro supporto.

• Con la riduzione inter prossimale IPR, aumenta il rischio di carie?

La riduzione interprossimale IPR è una tecnica che impiega specifici strumenti ad ultrasuoni. Essa consiste nel levigare i denti, per non più di mezzo millimetro, a livello del punto di contatto per risolvere le collisioni che ostacolano il perfetto allineamento dentale. Una scrupolosa igiene orale associata all’applicazione di prodotti fluorati sui denti trattati riduce il rischio carie al livello di quello di un dente non trattato.